
Fonte: Information Resources-Food, iper+super+superette,
totale Italia escluso discount, anno terminante a ottobre 2002
e variazioni % sull'anno precedente
L'evoluzione dei consumi e lo scenario competitivo
I consumi di pasta secca sono in calo contenuto, in un mercato
fatto da prodotti la cui penetrazione nelle famiglie sfiora il
100%. Sta crescendo la concorrenza di categorie concorrenti che
la attaccano direttamente: si pensi al comparto dei primi piatti
pronti surgelati, in continua crescita, il cui consumo detrae
quote di vendita al settore in esame.
La competizione fra categorie merceologiche si estende e incrocia
la presenza di competitor fino a ieri confinati ai loro tradizionali
ambiti di mercato. Ne è esempio eclatante l'ingresso di
Guaber con il marchio L'Angelica nel comparto dei primi piatti
pronti (non surgelati): una industria con radici totalmente non
alimentari (toiletries) entra nel food (distribuzione in farmacia
e in parte dei supermercati) con il solo traino della naturalità.
In altri termini la situazione di mercato può essere in
questo modo descritta: il business della pasta di semola è
complessivamente vitale, in calo nella veste tradizionale, in
crescita nella versione a più alto contenuto di servizio.
Peraltro, il business della pasta soffre nella versione tradizionale
di una flessione dei valori che è conseguenza di una forte
pressione promozionale sui prezzi di vendita finali, nel tentativo
dei competitor di difendere le proprie quote di mercato in un
comparto dove il tasso di innovazione è basso e i prodotti
di marca sono perciò abbastanza fungibili. Si stima che
circa il 30% dei volumi di vendita complessivi derivi da iniziative
promozionali.
Esiste quindi una generale propensione verso la continua verifica
delle alternative di prezzo/qualità offerte dal mercato
industriale, che si traduce in un rilevante tasso di infedeltà
alla singola marca. Una infedeltà che non assume i connotati
di una tendenza al continuo abbandono, ma che piuttosto fa sì
che siano più di una le brand che entrano in dispensa:
indagini recenti hanno rilevato che fanno parte degli stock di
pasta per nucleo familiare mediamente 4-5 marche diverse.
Ed è in questo quadro che va giudicata la forte attività
di marketing, sotto il profilo degli investimenti in comunicazione,
che caratterizza questo importante mercato. Attraverso la comunicazione
le aziende cercano di fissare i paletti di una differenziazione
che sotto il profilo strettamente qualitativo è insufficiente
a metterle al riparo da una incessante competizione sul fronte
delle alternative di prezzo/qualità.
Il mercato della pasta è di grandi dimensioni, con un
consumo procapite annuo che supera i 28 chilogrammi ed un consumo
annuo per nucleo familiare che supera mediamente i 64 chilogrammi.
Va segnalato, peraltro, che in dettaglio questi livelli dei consumi
variano sensibilmente, verso l'alto nelle famiglie a basso reddito,
verso il basso ai in quelle più agiate.
Il comparto è abbastanza frammentato, con un leader -
Barilla - che nel canale iper+super+superette è leader
assoluto, seguito con quote molto inferiori da diversi competitor
nazionali. Ma si tratta di un mercato dalla grande disomogeneità
territoriale, e in aree locali anche di notevoli dimensioni le
quote nazionali sono totalmente trasformate a favore di industrie
fortemente radicate in quei contesti.
Si aggiunga, inoltre, la significativa quota di mercato raggiunta
dalle marche commerciali, che arricchisce ulteriormente il panorama
competitivo e indica la cifra media di un peso che in catene come
Coop raggiunge o supera quello del leader sul piano nazionale.
Scarsissima rilevanza sul piano dei volumi hanno le paste integrali
o biologiche, che in Italia non hanno mai attecchito, schiacciate
dalla deviazione dal gusto prevalente o dall'elevato posizionamento
di prezzo.
...Le quote di mercato in valore e in volume...I canali distributivi
che crescono...Lo sviluppo dei consumi nelle aree geografiche...Il
peso e l'evoluzione dei segmenti...Le quote di mercato in valore
e in volume nella pasta secca all'uovo...Il peso e l'evoluzione
dei segmenti nella pasta secca all'uovo...
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